11 marzo 2010

NON SO PIU' COME DIRTELO




Ti voglio.


Te l'ho detto con il vento
che come un bruco gioca nella sabbia; 
come un organo irato tempestoso;

te l'ho detto con il sole,
che dei giovani indora i corpi nudi
e nelle cose innocenti sorride;

l'ho detto con le nuvole
meste fronti che il cielo sostengono, 
tristezze fuggitive;

l'ho detto con le piante
le diafane creature che si coprono 
d'improvviso rossore;

te l'ho detto con l'acqua
vita lucente che nasconde l'ombra;

e te l'ho detto con la mia paura
e te l'ho detto con la mia allegria,
e con astio, e tremende parole.

Ma non mi basta: 
oltre la vita voglio 
dirtelo con la morte; 
oltre l'amore voglio 
dirtelo con l'oblio.

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