30 aprile 2010

TRA L'OMBRA E L'ANIMA


Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

(Pablo Neruda)

29 aprile 2010

IL MIO SUDORE (e la fatica che non vuoi fare)




La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un'altare di sabbia
in riva al mare

La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole

Ed io ci metto l'esperienza
come su un albero di Natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lí
e che non fa male

E ad ogni piano c'è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare

Dietro una porta un po' d'amore
per quando non ci sarà tempo di fare l'amore
per quando vorrai buttare via
la mia sola fotografia

E intanto guardo questo amore
che si fa piú vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo

E sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

Sono io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo

E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l'ho fatto per fare
ma era per non morire

Si dice che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero
perché

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un'altare di sabbia
in riva al mare

E intanto guardo questo amore
che si fa piú vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo

E sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

Sono io che guardo questo amore
che si fa grande come il cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo

E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

Sì. 



(Ivano Fossati)

LA (TUA) VERITA'



La tua verità? No, la Verità,
e vieni con me a cercarla.
La tua, tienitela.



(Antonio Machado Y Ruiz)

27 aprile 2010

L'EGO(ISMO) UCCIDE L'AMORE









Odi di un uom che muore,
odi l'estremo suon:
questo appassito fiore
ti lascio, Elvira, in don.

Quanto prezioso ei sia
tu dei saperlo appien;
nel dì che fosti mia
te lo involai dal sen.

Simbolo allor d'affetto,
or pegno di dolor;
torni a posarti in petto
questo appassito fior.

E avrai nel cor scolpito,
se duro il cor non è,
come ti fu rapito,
come ritorna a te.

INSIEME ANDREMO AL MARE


Non temere di non essere come eri
al nostro ultimo incontro
Sì tanto ha nutrito e appagato
i ricordi di entrambi
che ora rincontrandoci
riprodurre vorremmo
pari intensità ed emozioni
Ma il fiume pur sempre se stesso
scorre attirato dal mare
Non temere
di essere come sei ora
perché la paura è nemica dell’amore
Non temere
perché ogni volta nei tuoi occhi
troverò nuovi sentieri
che conducono all’anima
Sulle tue labbra nuovi sapori
per ubriacarmi di te
Sulla tua pelle nuove tracce
che guidano al piacere
Nelle tue parole nuove inflessioni
che mi condurranno ai tuoi segreti
Nei tuoi capelli
un nuovo ricciolo da sistemare
Non temere
di non essere lo stesso fiume che eri ieri
Neanche io lo sarò
Ma insieme andremo al mare



(Maurizio Fabris)

21 aprile 2010

IL RITORNO




Il ritorno è una foresta di binari,
è il gioco dell'attesa, del cuore
e dei sentimenti.
Il sereno gioca con i battiti,
scherza con la fortuna
e lascia sorrisi nascosti.

Il ritorno è numero infinito di stazioni,
è i visi, le braccia, lo scorrere lento della notte,
il ritorno  è i sorrisi della festa giovanile,
è le valigie anziane del tornare a casa,
è il sentimento vivo del crescere.

Il ritorno riempe la notte di luci,
il cuore batte ancora per i ricordi:
indelebili storie che vivono di colori e risate
e si stagliano nel cielo di stelle.

Il ritorno predice futuri fulgidi,
lascia il passato per una strada nuova,
ma non è oblio, non è maliconia...
il ritorno è esperienza,
è quel gioco di foto e colori che rimane,
il ritorno è l'errore che insegna.

Il ritorno vive di parole estranee,
il ritorno è il vuoto notturno di una stazione,
è le voci sommesse, è le risate lontane.

Il ritorno è l'idea
di arrivare lì dove tutto è cominciato.

19 aprile 2010

PROFUMO



Quando, a occhi chiusi, una calda sera d'autunno,
respiro il profumo del tuo seno ardente,
vedo scorrere rive felici
che abbagliano i fuochi di un sole monotono;

una pigra isola in cui la natura
esprime alberi bizzarri e frutti saporosi,
uomini dal corpo snello e vigoroso e donne
che meravigliano per la franchezza degli occhi.

Guidato dal tuo profumo verso climi che incantano,
vedo un porto pieno d'alberi e di vele
ancora affaticati dall'onda marina,
mentre il profumo dei verdi tamarindi
che circola nell'aria e mi gonfia le narici,
si mescola nella mia anima al canto dei marinai.



(Baudelaire)

MI HAI FATTO SENZA FINE



Mi hai fatto senza fine
questa è la tua volontà.
Questo fragile vaso
continuamente tu vuoti
continuamente lo riempi
di vita sempre nuova.

Questo piccolo flauto di canna
hai portato per valli e colline
attraverso esso hai soffiato
melodie eternamente nuove.

Quando mi sfiorano le tue mani immortali
questo piccolo cuore si perde
in una gioia senza confini
e canta melodie ineffabili.
Su queste piccole mani
scendono i tuoi doni infiniti.
Passano le età, e tu continui a versare,
e ancora c'è spazio da riempire. 



(Tagore)

18 aprile 2010

MI MANCHI



Sono cent’anni che non ho visto il suo viso
che non ho passato il braccio
attorno alla sua vita
che non mi son fermato nei suoi occhi
che non ho interrogato
la chiarità del suo pensiero
che non ho toccato
il calore del suo ventre
eravamo sullo stesso ramo insieme
eravamo sullo stesso ramo
caduti dallo stesso ramo ci siamo separati
e tra noi il tempo è di cent’anni
di cent’anni la strada
e da cent’anni nella penombra
corro dietro a te.

(Nazim Hikmet)

17 aprile 2010

AVRO' CURA DI TE...(E TU?)



Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, 
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. 
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, 
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. 
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, 
dalle ossessioni delle tue manie. 
Supererò le correnti gravitazionali, 
lo spazio e la luce 
per non farti invecchiare. 
E guarirai da tutte le malattie, 
perché sei un essere speciale, 
ed io, avrò cura di te. 
Vagavo per i campi del Tennessee 
(come vi ero arrivato, chissà). 
Non hai fiori bianchi per me? 
Più veloci di aquile i miei sogni 
attraversano il mare. 

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. 
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. 
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, 
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. 
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. 
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. 
Supererò le correnti gravitazionali, 
lo spazio e la luce per non farti invecchiare. 
TI salverò da ogni malinconia, 
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... 
io sì, che avrò cura di te.

16 aprile 2010

SE DEVI AMARMI



Se devi amarmi, per null'altro sia
se non che per amore. Mai non dire:
"L'amo per il sorriso, per lo sguardo,
la gentilezza del parlare, il modo
di pensare così conforme al mio,
che mi rese serena un giorno". Queste
son tutte cose che posson mutare,
Amato, in sé o per te, un amore
così sorto potrebbe poi morire.
E non amarmi per pietà di lacrime
che bagnino il mio volto. Può scordare
il pianto chi ebbe a lungo il tuo conforto,
e perderti. Soltanto per amore
amami - e per sempre, per l'eternità.


(Elizabeth Barrett Browning)

15 aprile 2010

FRAGOLE E CHAMPAGNE



E i bicchieri erano vuoti
e la bottiglia in pezzi
E il letto spalancato
e la porta sprangata
E tutte le stelle di vetro
della bellezza e della gioia
risplendevano nella polvere
della camera spazzata male
Ed io ubriaco morto
ero un fuoco di gioia
e tu ubriaca viva
nuda nelle mie braccia.



(J. Prévert)

14 aprile 2010

LA MIA GIOIA



Talvolta
la mia gioia
ti spaventa
amore mio
nasce dal nulla
e si nutre di poco
di larve invisibili
che il vento trasporta
di frammenti di paura
che si fondono in tepore
di briciole di serenità
cadute
dalla mensa dei poveri
di un raggio di sole
che risveglia lucciole
addormentate
in gocce di rugiada
se mi ami
amore mio
perdona la mia gioia.

(Tagore)

SARA



La semplice
luce
che dagli occhi tuoi
s'irradia
pervade l'intorno
del mio essere
e sospinge,
dolce rassicuratrice,
l'anima mia
verso nuovi voli.
Di questo t'amo,
angelo mio,
e dell'essere
sempre tu
ineluttabilmente vera.

(Juju)

13 aprile 2010

CIO' CHE VOGLIO E' L'AMORE



E ciò che voglio è l'amore,
l'amore spensierato e quello che rimette tutto in discussione,
quello che fa rinascere,
l'amore passionale, l'amore lontano, il fine amore,
quello che vi costringe a superarvi,
l'amore platonico, l'amore sessuale,
l'amore lieve, l'amore oscuro, l'amore luminoso,
l'amore tenero,
l'amore fedele, l'amore infedele,
l'amore geloso, l'amore generoso,
l'amore libero, l'amore sognato,
l'amore adorazione, l'amore mistico, l'amore istintivo,
l'amore che si fa, il prima, il durante e il dopo l'amore,
l'amore che brucia, l'amore pudico,
l'amore segreto, l'amore gridato,
l'amore che fa male al corpo, l'amore che fa bene al corpo,
l'amore che paralizza e quello che dà le ali,
l'amore a morte, l'amore a vita,
il primo amore, l'amore perduto,
l'amore ferito, il prossimo amore,
perché non ci sono regole,
perché è necessario inventare i propri amori,
inventare la propria vita.



(Alina Reyes)

SOSPIRI



Ai sospiri dell'amata
la notte intera si innalza;
una carezza leggera
percorre il cielo stupito.
E allora è come se nell'universo
una forza elementare
ridiventasse la madre
di tutto l'amore smarrito.



(Rainer Maria Rilke)

12 aprile 2010

E' ANCORA AMORE



Amor dove sei?
Di te non sento la voce
in questa notte
dove tutto è pace.

E luna in cielo splende
e stelle birichine
mi fanno ancor sognare...

Di te
bramo lo sguardo,
occhi che, come frecce, nei miei
mi han fatto innamorare.

Nel mio riposo
sognerò di te,
con me verrai
nel mondo incantato delle favole...

La mano mia nella tua,
dolce calore,
sfiorami ancora
e poi ancora...
Labbra
di volto amato
donatemi il sole
che già di rosso colora il mare.

Inizia un nuovo giorno...

è ancora amore!



(Ishak Alioui)

PER UN BACIO



Per uno sguardo un mondo;
Per un sorriso un cielo;
per un bacio... non so che ti darei per un bacio.



(Gustavo Adolfo Bécquer)

11 aprile 2010

TERRA PER IL MIO AMORE



Vorrei essere terra
per il mio amore.
Farò fiorire i suoi anni
come rami sull'albero
e regalerò fili d'erba e ruscelli.
Sopra di me sarà
quando il suo corpo
si donerà al riposo
e toccherò l'eternità
quando vorrà girarsi.


(Che Guevara)

10 aprile 2010

TI VOGLIO



Mai mi potrò negar la tua bocca
fuggir al tuo dolce respiro...
della mia anima come nota accordata al suon
ti voglio...come buon liquore e inebriante
voglio le gocce veder dei sogni sul tuo viso
non negherò mai al mio tatto la tua cute e delicata
di donna così bella...la mia ultima donna
mai non voglio toccare le tracce dell'oblio
alcuna alcova mi terrà con donne altre ancor
il mio desiderio rifiuta l'inganno
solo con te...carne e anima in bianco amplesso
vibranti suoni della mia vita si risvegliano
così fuoco e amor mai esuli
ti voglio...come la notte abbraccia il giorno
come il giorno apre ogni corolla
ti voglio all'infinito col tuo viso proteso al mio



(Baldo Bruno)

09 aprile 2010

INDIZI



Come spostando pietre:
geme ogni giuntura! Riconosco
l’amore dal dolore
lungo tutto il corpo.
Come un immenso campo aperto
alle bufere. Riconosco
l’amore dal lontano
di chi mi è accanto.
Come se mi avessero scavato
dentro fino al midollo. Riconosco
l’amore dal pianto delle vene
lungo tutto il corpo.
Vandalo in un’aureola
di vento! Riconosco
l’amore dallo strappo
delle più fedeli corde
vocali: ruggine, crudo sale
nella strettoia della gola.
Riconosco l’amore dal boato
- dal trillo beato -
lungo tutto il corpo!

(Marina Ivanovna Cvetaeva)

BUON ANNIVERSARIO AMORE MIO



Sara,
mio dolcissimo amore,
vuoi unire,
nuovamente,
la tua vita alla mia
nel Signore che ci ha creati e redenti?

Intanto,
mentre aspetto con dolcezza
e cuore trepidante
la tua risposta,
io ti scelgo,
ancora e sempre,
e ti dico che accolgo te,
sempre e per sempre,
come mia sposa,
mia unica,
amatissima e preziosa sposa.
E con la grazia di Cristo,
e di questo mio nuovo essere,
prometto davvero,
dal profondo del mio cuore,
di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita,
malgrado le difficoltà,
i timori e le sfide che essa ci porrà innanzi.

Prometto di lottare e combattere
per noi due,
al di là di ogni stanchezza possibile,
senza mai perdere
il sorriso dell'anima.
Prometto di cercare il tuo sostegno
ad ogni piccolo inciampo
e di accoglierti tra le mie braccia
e di sostenerti,
con forza e amore,
ogni volta che ne sentirai il bisogno.
Prometto di proteggerti da ogni dolore
e di allontanare da te
ogni più piccola paura che cercherà di insinuarsi.
Prometto di avere cura di te
e di ogni dolcezza e amore
che vorrai concedermi
in questo nostro percorso insieme,
e prometto di fare germogliare
e fiorire
ogni cosa di te
di cui mi farai dono:
anche la parte più lontana dalla luce.
Prometto infine di amarti
ogni giorno di più
e prometto,
ancora e per sempre,
di realizzare la mia felicità
attraverso il completamento della tua.

Sì, Sara,
mia immensa
ragione di vita,
con la grazia di Dio
lo voglio.

(Giulio)

08 aprile 2010

AMARTI



Amarti significa sognarti,
Amarti significa desiderarti,
Amarti significa vederti in ogni cosa che ti circonda,
Amarti significa chiudere gli occhi e vederti,
Amarti significa sentirti solo, se non ci sei,
Amarti significa abbracciarti per le tue gioie,
Amarti significa abbracciarti per i tuoi dolori,
Amarti significa incoraggiarti,
Amarti significa consolarti,
Amarti significa sposarti,
Amarti significa....
Leggere “AMORE” e pensare a te.

(Bruno Virdis)

NOTTE



E' bello, amore, sentirti vicino a me nella notte,
invisibile nel tuo sogno, seriamente notturna,
mentr'io districo le mie preoccupazioni
come fossero reti confuse.
Assente il tuo cuore naviga pei sogni,
ma il tuo corpo così abbandonato respira
cercandomi senza vedermi, completando il mio sonno
come una pianta che si duplica nell'ombra.
Eretta, sarai un'altra che vivrà domani,
ma delle frontiere perdute nella notte,
di quest'essere e non essere in cui ci troviamo
qualcosa resta che ci avvicina nella luce della vita
come se il sigillo dell'ombra indicasse
col fuoco le sue segrete creature.

(Pablo Neruda)

07 aprile 2010

BUONANOTTE AMORE



Dormi.
Non temere lo sguardo
errante.
Dormi.

Né la farfalla
né la parola
né il raggio furtivo
della serratura
ti feriranno.
Dormi.

Come il mio cuore,
così tu,
specchio mio,
giardino dove l'amore
mi aspetta.

Addormentati senza affanni,
ma svegliati
quando morirà l'ultimo
bacio delle mie labbra.



(Garcia Lorca)

RICORDATI



Ricordati di me
quando guardi il cielo.
Ricordati di me
quando sfiorisce l'ultima rosa.
Ricordati di me
quando vedi un altro uomo.
Ricordati di me
quando incontri un gatto.
Ricordati di me
quando sei triste e
nessuno ti capisce.
Ricordati di me
quando noti la vacuità del mondo.
Ricorda la vela azzurra
della mia anima errante.
Ricordati di me
quando fiorisce il primo crocus.
Ricordati di me
nelle notti senza luna e
non avere paura.
Ricordati di me
e non dimenticare
che ti amo.
Non farmi male.
 
(G. FARO)

06 aprile 2010

TI AMO



Ti amo come se mangiassi
il pane spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l'acqua con le labbra sul rubinetto
Ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so che cosa contenga e da chi
pieno di gioia pieno di sospetto agitato
Ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
Ti amo come qualche cosa che si muove in me
quando il crepuscolo scende su Instanbul poco a poco
Ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo

(Nazim Hikmet)

NEL MIO CUORE



Ti ho cercata
tra tutte le rose,
Ma non ti ho trovata.
Ho patito, ho gridato, ho urlato,
Girovagato
Da una terra a un'altra
Nell'immensità.
Alla fine ti ho trovata
quieta, addormentata
nel mio cuore.



(Hafez Haidar)

05 aprile 2010

EPPURE, IO, SONO QUI



Tu sei dove
io non posso essere
e l'uragano
che è in me
scuote l'arenile
ed il mare.
Eppure, io,
sono qui,
inerme,
ad aspettare
domani,
ad aspettare
il suono della tua voce.
Eppure, io,
sono qui
inerme
ad aspettare domani,
ad aspettare
ogni battito del cuore.
Eppure, io,
sono qui,
inerme,
ad aspettare
un sogno che mi parli di te.
Eppure, io,
sono qui,
inerme,
ad aspettare
questo mio sogno
nuotare sulla cresta
dell'arcobaleno.
Guardo le sue onde
di colori
risvegliarsi
nel sussurro
della sera,
e come loro,
anch'io,
chiudo gli occhi
ed oltre il buio,
fragile siepe
del nulla,
ti penso
affogando
nella fragile certezza
di domani.
(Alberto Tirelli)