Non temere di non essere come eri
al nostro ultimo incontro
Sì tanto ha nutrito e appagato
i ricordi di entrambi
che ora rincontrandoci
riprodurre vorremmo
pari intensità ed emozioni
Ma il fiume pur sempre se stesso
scorre attirato dal mare
Non temere
di essere come sei ora
perché la paura è nemica dell’amore
Non temere
perché ogni volta nei tuoi occhi
troverò nuovi sentieri
che conducono all’anima
Sulle tue labbra nuovi sapori
per ubriacarmi di te
Sulla tua pelle nuove tracce
che guidano al piacere
Nelle tue parole nuove inflessioni
che mi condurranno ai tuoi segreti
Nei tuoi capelli
un nuovo ricciolo da sistemare
Non temere
di non essere lo stesso fiume che eri ieri
Neanche io lo sarò
Ma insieme andremo al mare
(Maurizio Fabris)
10 anni fa

1 commenti:
Non vi è fuoco simile alla passione d'amore. Esso è come un demone pari all'odio, è una trappola che assomiglia all'illusione, a un fiume impetuoso che travolge gli argini.(cit.)
I.
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